Nel suo articolo, il Prof. Vittorio Capuzza riflette sull’impatto dell’intelligenza artificiale sulla società, sulla formazione e sul pensiero umano. Attraverso un dialogo tra scienza, letteratura e diritto, il contributo analizza opportunità e rischi di una trasformazione ormai irreversibile, richiamando la necessità di coltivare pensiero critico, consapevolezza ed etica per governare la tecnologia senza rinunciare alla centralità dell’uomo.