CRUI – MUR al Forum PA 2026
Tre giornate di confronto dedicate a università, pubblica amministrazione, innovazione, sport, patrimonio culturale, competenze digitali, sostenibilità e dimensione globale.
PA e futuro: costruire istituzioni anticipatorie
L’eredità del PNRR dopo il 2026
Microsoft 365 Copilot per l’Università: produttività, didattica e apprendimento assistiti e aumentati dall’Intelligenza Artificiale
Evento collegato al talk in stand “AI nell’università, università per l’AI: formare, esplorare, accompagnare”
- Pierluigi Pesce, Microsoft AI & Workforce Solution Specialist Education
- Roberto Gaccetta, Cloud Solution Architect | Modern Work @ Microsoft
Sarà analizzato, in modo pratico e differenziato per ruolo, l’utilizzo di M365 Copilot per il personale tecnico-amministrativo, Copilot Teach per i docenti e Copilot Study & Learn per gli studenti, mantenendo un approccio responsabile e orientato a casi d’uso reali.
Lo sport dai molti volti: università, salute, performance
- Stefano Corgnati, Rettore del Politecnico di Torino e Delegato Terza missione, Trasferimento Tecnologico, Musei, Sport per la CRUI
- Diana Bianchedi, Vice Presidente Vicario CONI
- Juri Stara, Responsabile Area Università e progetti su cultura e sport, Sport e Salute
Lo sport è molto più di una disciplina agonistica: è strumento di benessere, leva di inclusione sociale e campo di ricerca scientifica avanzata. Le università italiane si trovano al crocevia di queste dimensioni: formano atleti, studiano la performance sportiva, promuovono la salute degli studenti e collaborano con le federazioni sportive e gli enti istituzionali.
Questa sessione esplora le molteplici funzioni dello sport nell'ecosistema universitario: dalla medicina dello sport alla psicologia della performance, dalla gestione degli impianti, allo sport universitario come politica di welfare. Il confronto tra CONI e Sport & Salute consente di mappare le sinergie istituzionali possibili tra università, sport di alto livello e salute pubblica.
Al crocevia fra tradizione e innovazione. Il patrimonio culturale delle università
- Stefano Corgnati, Rettore del Politecnico di Torino e Delegato Terza missione, Trasferimento Tecnologico, Musei, Sport per la CRUI
- Irene Bongiovanni, Presidente Nazionale Confcooperative Cultura Turismo Sport
- Michela Cascasi, Servizio II - Sistema museale nazionale e Valorizzazione del patrimonio culturale, Direzione Generale Musei, Ministero della Cultura
Le università italiane custodiscono un patrimonio culturale unico al mondo: musei, biblioteche, collezioni storiche, archivi scientifici, orti botanici e dimore storiche. Si tratta di un bene pubblico che racchiude secoli di produzione del sapere e che, se valorizzato, può diventare motore di sviluppo economico, identità territoriale e soft power internazionale.
La sessione affronta le tensioni e le opportunità che emergono quando il mandato conservativo incontra la spinta all'innovazione: digitale, accessibilità, nuovi pubblici, co-creazione con il terzo settore. Il contributo del MIC garantisce la prospettiva di sistema nazionale, mentre Confcooperative porta l'esperienza delle cooperative culturali come partner operativi degli atenei.
Beyond the Prompt: How AI Is Transforming University Life
Evento collegato al talk in stand “AI nell’università, università per l’AI: formare, esplorare, accompagnare”
- Alina Leon Kozenko, OpenAI
Artificial intelligence is rapidly becoming part of everyday university life. Students are learning differently, researchers are accelerating discovery, educators are rethinking teaching, and institutions are exploring entirely new ways to support their communities.
In this live demonstration, OpenAI will showcase how ChatGPT is being used across higher education today, from learning and teaching to research, creativity, and institutional operations. Designed for a broad university audience, the session offers an accessible and practical look at the capabilities that are already reshaping how people learn, work, and create.
The session will also highlight the growing collaboration between OpenAI and CRUI to support Italian universities in exploring the opportunities of AI responsibly and preparing students for a future in which AI literacy is becoming an essential skill.
Whether you are a student, educator, researcher, or university leader, this session offers a glimpse into one of the most significant technological shifts higher education has faced in decades, and what it means for the future of universities.
OpenAI incontra gli AteneiPer programmare un appuntamento, vi invitiamo a compilare il modulo di richiesta.
FAMI-MUR Talk Alta formazione inclusiva: formare per accogliere, accogliere per integrare
- Lavinia Monti, Dirigente Ufficio Internazionalizzazione della Formazione Superiore Ministero dell’Università e della Ricerca
- Bianca Sulpasso, Delegata alla internazionalizzazione di Tor Vergata, capofila del partenariato WeFor
- Diego Cortés, Referente FAMI Roma Tre, membro partenariato WeFor
- Raffaella Valsecchi, Referente FAMI - Conservatorio di Musica G. Verdi di Milano
L'alta formazione è uno dei principali fattori di integrazione per le persone migranti e rifugiate. Le università italiane stanno progressivamente ampliando le proprie politiche di accesso e accoglienza, ma il percorso verso una vera inclusività richiede interventi strutturali: dal riconoscimento dei titoli stranieri all'orientamento linguistico, dal sostegno economico al tutoraggio peer-to-peer.
Questa sessione, promossa nell'ambito del Fondo FAMI, mette a fuoco il ruolo degli atenei come agenti di integrazione, esplorando le esperienze più avanzate e le condizioni istituzionali che le rendono possibili. Il nesso tra accoglienza e formazione diventa così una chiave per ripensare la missione civica dell'università nel contesto delle migrazioni contemporanee.
Innovare la società. Il circolo virtuoso Università-PA
- Stefano Corgnati, Rettore del Politecnico di Torino e Delegato Terza missione, Trasferimento Tecnologico, Musei, Sport per la CRUI
- Stefania Crotta, Direttore Generale Direzione generale programmi e incentivi finanziari (PIF), Ministero per l'Ambiente e la Sicurezza Energetica
Il rapporto tra università e Pubblica Amministrazione è storicamente ambivalente: la PA è spesso committente di ricerca e utilizzatrice di competenze universitarie, ma i due sistemi parlano linguaggi diversi, hanno tempi diversi e culture organizzative spesso incompatibili. Eppure, la trasformazione della PA richiede sempre più il contributo attivo degli atenei: per formare i funzionari del futuro, per sperimentare soluzioni innovative, per valutare le politiche pubbliche con rigore scientifico.
La sessione esplora i modelli di collaborazione più efficaci tra università e PA centrale, con particolare attenzione ai settori della cultura e dell'ambiente, due ambiti in cui la transizione ecologica e la valorizzazione del patrimonio richiedono un sapere interdisciplinare che solo gli atenei possono fornire in modo sistematico.
Le leve per il futuro
AI, competenze digitali e transizione sostenibile
MUR TALK - La RICERCA diventa INVESTIMENTO. Il nuovo Fondo di Partecipazione R&I del PN RIC 2021-2027 per sostenere innovazione, tecnologie strategiche e competitività nelle Regioni del Mezzogiorno
- Sara Rossi, Dirigente della direzione generale programmazione della Ricerca presso il Ministero dell'Università e della Ricerca
- Francesca Ottier, Invitalia - Responsabile Gestione Fondi e Partecipazioni
- Maria Cavallo, Invitalia - Responsabile dei Fondi MUR
Ponti digitali. Università e imprese ai tempi dell’AI
- Rita Cucchiara, Rettrice Università di Modena e Reggio Emilia
- Mario Nobile, Direttore Generale AgID
- Laura Lunghi, Head of PNRR & National Value Programs - Education Ecosystem & Global Value Programs - Institutional Affairs & External Communication Officer - Intesa Sanpaolo
Il rapporto tra università e tessuto imprenditoriale è oggi ridefinito dalla velocità dell’intelligenza artificiale: le imprese chiedono competenze, modelli e soluzioni che i laboratori universitari producono, ma il trasferimento tecnologico resta lento e frammentato. Questa sessione mette a fuoco i meccanismi concreti attraverso cui la ricerca accademica diventa innovazione industriale e dove si inceppa.
Rita Cucchiara, fondatrice del laboratorio AImageLab e una delle massime esperte italiane di computer vision, porta la prospettiva della leadership di ateneo e della ricerca di frontiera. Lorenzo Baraldi, ricercatore dello stesso laboratorio, ELLIS Scholar e vicedirettore del Centro di Umanità Digitale di UniMORE, porta la voce del ricercatore che lavora al confine tra accademia e industria: dall’analisi video e dalla computer vision alla AI for Automotive e alla embodied AI. La sua presenza trasforma il workshop da confronto istituzionale a dialogo tra livelli della stessa catena. L'obiettivo non è solo descrivere le collaborazioni esistenti, ma immaginare il modello di partnership che serve per i prossimi dieci anni: chi forma chi, chi finanzia chi, chi detiene la proprietà intellettuale.
Direzione futuro: l’AI nella PA e il ruolo dell’università
- Gianluigi Greco, Rettore Università della Calabria
- Paolo Micozzi, Direzione generale del personale, del bilancio e dei servizi strumentali e della comunicazione, Ufficio VI - Pianificazione strategica dei servizi IT, gestione infrastruttura, rete e sicurezza, Ministero Università e Ricerca
- Valeria Sandei, CEO Almawave
- Tommaso Minerva, Full Professor of Statistics, Coordinator of EDUNEXT - Next Education Italia Network
L'intelligenza artificiale sta ridisegnando i confini della Pubblica Amministrazione: dall'automazione dei procedimenti alla personalizzazione dei servizi, dalla gestione dei dati pubblici all'assistenza ai cittadini. Ma la trasformazione della PA ad opera dell'AI non è solo tecnologica: è prima di tutto una sfida culturale, organizzativa e di governance.
In questo quadro, l'università assume un triplice ruolo: luogo di ricerca fondamentale sull'AI, produttore di competenze per il mercato e la PA e attore istituzionale che per primo deve sperimentare l'adozione responsabile degli strumenti AI. La sessione, introdotta dal Rettore dell'Università della Calabria, una delle voci più autorevoli dell'AI italiana, costruisce un ponte tra la visione scientifica e le politiche del MUR.
La sessione allarga la prospettiva su due fronti inediti: AgID che, con il mandato della legge 132/2025, definisce le linee guida per l'adozione dell'AI nella PA e Almawave, un player europeo che sviluppa modelli proprietari e lavora già con PA, Sanità e Giustizia, offrendo un'alternativa di sovranità tecnologica rispetto ai grandi vendor americani.
Gemini App & NotebookLM EDU
Evento collegato al talk in stand “AI nell’università, università per l’AI: formare, esplorare, accompagnare”
- Simona Maccari, Higher Education Lead - Google for Education
Una sessione interattiva per scoprire le funzionalità di Gemini App e NotebookLM, lo strumento a "zero allucinazioni" di Google for Education. Verranno presentati casi d'uso dal vivo per ottimizzare la didattica e la produttività individuale, il tutto all'interno di un ambiente sicuro con protezione dei dati di livello enterprise.
AI nell’università, università per l’AI: formare, esplorare, accompagnare
- Gianluigi Greco, Rettore Università della Calabria
- Simona Maccari, Higher Education Lead - Google for Education
- Veronica De Leo, Industry Sales Leader Education - Microsoft
- Carlotta Reviglio, AI Deployment Manager for Education - OpenAI
- Vincenzo D'Abronzo, Enterprise Sales Italy, ANTHROPIC
Le grandi aziende tecnologiche globali (Google, Microsoft, OpenAI) stanno investendo massicciamente nella formazione superiore: programmi di certificazione, accesso ai modelli, partnership con gruppi di ricerca universitari, borse di studio per dottorati. Per le università questo è un'opportunità e al tempo stesso un rischio: l'opportunità di accedere a risorse e strumenti di frontiera; il rischio di dipendenza tecnologica e di allineamento della ricerca agli interessi commerciali.
La sessione costruisce uno stato dell'arte comparato tra il sistema universitario italiano e i principali sistemi internazionali, con i big tech direttamente al tavolo. L'obiettivo è una conversazione franca sui termini delle partnership, sui modelli di accesso ai dati e ai modelli AI e sul ruolo dell'università come garante dell'interesse pubblico nell'ecosistema AI.
Tecnologie in Appalto alla prova dell’AI
- Jürgen Ambrosi, Coordinatore Gruppo ICT CRUI
- Fabio Agostino, Politecnico di Torino
- Giovanni Battista Barone, Università Federico II di Napoli
- Valerio Paiusco, Università di Verona
- Rosa Maria Sanrocco, Università di Bari
- Gianluca Cometa, CISIA
La CRUI è stazione appaltante per le università italiane: coordina gare aggregate e supporta gli atenei nelle acquisizioni tecnologiche. In questa edizione del Forum, la rubrica fissa 'Tecnologie in Appalto' affronta il tema più urgente del momento: come acquistare soluzioni AI in modo corretto, sicuro e conforme alle normative in rapida evoluzione.
Il Gruppo ICT della CRUI ha prodotto un quadro sinottico di comparazione compliance tra i principali fornitori AI e un commento alle linee guida AGID sugli appalti di tecnologie AI, attualmente in consultazione pubblica. La sessione presenta questi strumenti di lavoro e li sottopone al dibattito tra i referenti ICT delle università, costruendo un documento di orientamento che sarà reso disponibile a tutti gli atenei.
“Disarmare” l’AI per restare umani
- Francesco Bonini, Rettore Libera Università Maria Ss. Assunta
- Alessandro Natalini, Professore ordinario di Scienza Politica nell’Università Lumsa e Presidente del Corso di laurea magistrale in Politica, amministrazioni e innovazione.
- Cesare Pinelli, Professore Ordinario di Diritto Pubblico, Università Sapienza
- Fabio Macioce, Professore ordinario - Presidente del Presidio per la Qualità di Ateneo LUMSA
Dopo una giornata dedicata alle potenzialità dell'intelligenza artificiale e alle sue applicazioni nel mondo universitario e imprenditoriale, questa sessione si pone volutamente in posizione di contraltare: non per negare l'AI, ma per interrogarne i fondamenti etici, politici e antropologici. La recente enciclica di Papa Leone XIV offre uno spunto di riflessione di straordinaria attualità sul rapporto tra tecnologia, potere e dignità umana.
Filosofi, giuristi e scienziati politici si confrontano su domande che la velocità del cambiamento tecnologico tende a sopire: chi decide cosa può fare l'AI? Chi è responsabile quando l'AI sbaglia? L'efficienza algoritmica è compatibile con i valori democratici? E soprattutto: qual è la responsabilità dell'università nel costruire una cultura pubblica capace di governare e non solo di usare l'intelligenza artificiale.
Ecosistemi e contesto internazionale
Reti, partnership e dimensione globale
MUR TALK - Infrastrutture di Ricerca per l'innovazione del Paese: Sinergie, Sostenibilità e Modelli di Collaborazione
- Vittorio Cannas, INGV
- Michela Natilli, CNR
- Marco Sprocati, CNR
- Francesca Spataro, CNR
- Marco Galeotti, EMSO-ERIC
ABSTRACT
Le Infrastrutture di Ricerca rappresentano un asset strategico per la competitività, l’innovazione e la capacità del Paese di rispondere alle grandi sfide scientifiche, tecnologiche e sociali. Il workshop propone una panoramica integrata dell’ecosistema italiano delle IR, inquadrandolo nei sei domini ESFRI, Energy, Environment, Health & Food, Physical Sciences & Engineering, Social & Cultural Innovation, Data, Computing & Digital, e mettendo in evidenza il ruolo trasversale di queste infrastrutture come piattaforme abilitanti per ricerca, industria, pubblica amministrazione e società.
In questa visione, diventa fondamentale spostare il paradigma da un modello technology-push a uno demand-driven, dove le infrastrutture rispondono concretamente ai bisogni del mercato e del settore pubblico. Saranno mostrate le modalità concrete di collaborazione tra settore pubblico e privato, illustrando strumenti operativi quali partenariati pubblico-privati e contratti specifici per l’accesso a servizi, dati e competenze delle IR. Particolare attenzione sarà dedicata al tema della sostenibilità a lungo termine, con un confronto tra buone pratiche internazionali e necessità di consolidamento nel contesto nazionale, soprattutto nella fase successiva ai finanziamenti straordinari, come quelli legati al PNRR.
Attrarre i talenti. Qualità, strategia e alleanze internazionali
- Gianluigi Greco, Rettore Università della Calabria
- Tiziana Lippiello, Rettrice Università Ca’ Foscari di Venezia, Delegata CRUI Affari Internazionali
- Giuseppe Forte, Direttore Generale CISIA
- Lavinia Monti, PhD Dirigente Ufficio per l’Internazionalizzazione della formazione superiore Direzione Generale per l’internazionalizzazione Ministero dell’Università e della Ricerca
L'internazionalizzazione dell'università italiana è oggi una sfida sistemica che richiede risposte coordinate su più fronti: la qualità delle partnership trasnazionali, la capacità di attrarre studenti stranieri e la credibilità degli strumenti di accesso. La sessione esplora due leve strategiche che si integrano.
Le Alleanze europee di università, nate nell'ambito della "European Universities Initiative" sostenuta dal programma Erasmus+, rappresentano un laboratorio inedito di cooperazione accademica profonda: non semplici reti accademiche, ma ecosistemi condivisi di didattica, ricerca e governance. Tiziana Lippiello, Rettrice dell'Università Ca' Foscari di Venezia e Delegata CRUI per l'internazionalizzazione, porta la prospettiva di chi è impegnata in prima persona nella costruzione di queste alleanze: quali criteri ne definiscono la qualità? Come si misura l'impatto sulla reputazione internazionale degli atenei? Quali condizioni istituzionali ne determinano il successo?
Sul fronte dell'accesso, il CISIA presenta il progetto dei testing center internazionali: una rete di centri di valutazione all'estero che consente agli studenti internazionali di sostenere i test di ammissione alle università italiane prima ancora di raggiungere l'Italia. Uno strumento che abbassa le barriere d'ingresso, rafforza la presenza degli atenei nei mercati internazionali e trasforma il momento della selezione in un primo punto di contatto con il sistema universitario italiano.
MUR TALK - PROGETTO CAIVANO. UNIVERSITÀ, ARTE E SCIENZA PER IL TERRITORIO
- Andrea Catizone, Consigliera per le politiche dell’orientamento presso il Ministero dell'Università e della Ricerca
- Giuseppe Gaeta, Direttore dell'Accademia di Belle Arti di Napoli (ABANA)
- Pasquale Rossi, Presidente del corso di laurea in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell'Università Suor Orsola Benincasa
Il Progetto Caivano ha rappresentato uno dei casi più discussi di intervento straordinario dello Stato in un territorio di fragilità sociale e istituzionale. La dimensione universitaria e accademica di quel progetto – spesso silenziosa nei media – è stata invece cruciale: presidi culturali, laboratori artistici, percorsi di orientamento, interventi educativi.
Questa sessione, promossa dal MUR, offre uno spazio di riflessione su come l'università e le istituzioni dell'alta formazione artistica possono diventare protagoniste della rigenerazione territoriale, non come 'esecutori' di politiche calate dall'alto, ma come attori autonomi capaci di costruire fiducia con le comunità locali. L'esperienza di Caivano diventa così un caso-studio per un modello più ampio.
Conclusioni CRUI
- Gianluigi Greco, Rettore Università della Calabria
- Emanuela Stefani, Direttore Generale CRUI
La sessione conclusiva del Forum PA 2026 rilancia le principali evidenze emerse nei tre giorni di lavoro e disegna la traiettoria della CRUI per i mesi successivi. Non si tratta di un semplice resoconto, ma di un momento di sintesi strategica: quali impegni concreti emergono dal confronto tra università, PA e imprese? Quali priorità per il futuro?
Il rettore Greco e il direttore generale Stefani costruiscono insieme la 'mappa del futuro' della CRUI: la voce delle università italiane nel dibattito pubblico sull'AI, sul patrimonio culturale, sullo sport, sulla cooperazione internazionale e sulla transizione ecologica.
COOPERAZIONE MUR-AFRICA: I PROGETTI DEL BANDO “RESEARCH CAPACITY BUILDING WITH AFRICA”
- Michele Mazzola, Dirigente Ufficio III - Internazionalizzazione della ricerca, presso la DG Internazionalizzazione del MUR
- Maria Chiara Rioli, professoressa associata presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
- Agostino Cortesi, professore presso l’Università “Ca’ Foscari“ di Venezia
- Giacomo Ciambotti, professore presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore
- Michele Zema, professore presso l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro“
- Daniele Donà, professore presso l’Università degli Studi di Padova
- Maria Cristina Monti, professoressa presso l’Università degli Studi di Pavia
- Domenico Borello, Sapienza Università di Roma