Inizia dalle rettrici e dai rettori il percorso nazionale di formazione pensato dalla CRUI per allineare gli atenei alla nuova direttiva europea NIS2. Il seminario di avvio è stato mirato a fornire agli organi apicali degli atenei le competenze necessarie per affrontare i nuovi obblighi di governance e la gestione del rischio.
“Non si tratta solo di conformità normativa. Il piano formativo promosso dalla CRUI mira a sviluppare una consapevolezza diffusa sulle implicazioni tecniche e giuridiche della cybersicurezza – ha detto Laura Ramaciotti, Presidente della CRUI a margine dell’Assemblea Generale – L’obiettivo è approfittare della modernizzazione tecnologica e organizzativa per proteggere la libertà accademica da interferenze esterne, elevando così la fiducia dei nostri stakeholder. La sicurezza informatica è un prerequisito essenziale per la trasformazione digitale dell’università italiana, un impegno che la CRUI considera cruciale per la resilienza di un settore necessario al progresso e alla competitività del sistema Paese.”
In quest’ottica, la CRUI ha avviato un ambizioso percorso nazionale di accompagnamento delle Università per l’adeguamento normativo e operativo alla direttiva europea NIS2, che estende significativamente il perimetro dei soggetti tenuti a garantire elevati livelli di sicurezza. Gli eventi formativi, iniziati oggi con il seminario inaugurale dedicato ai Rettori, proseguono con i webinar tematici previsti in aprile/maggio e con ulteriori moduli didattici specialistici che saranno erogati nei mesi successivi. Il percorso è realizzato in stretta collaborazione con la Fondazione SERICS (soggetto attuatore del Partenariato Esteso PNRR dedicato alla cybersecurity) e in coordinamento con le iniziative sviluppate nel tavolo settoriale del MUR sulla NIS2.
Con questa iniziativa la Conferenza dei Rettori riafferma con determinazione il ruolo centrale delle istituzioni accademiche nel consolidamento della resilienza digitale del Paese. In un contesto geopolitico e tecnologico sempre più complesso, la sicurezza informatica non rappresenta tanto un’esigenza tecnica, quanto un pilastro strategico per la tutela della sovranità dei dati e della continuità operativa della ricerca e della didattica. Per questo la CRUI intende porsi sempre più come interlocutore attento e propositivo dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, per garantire che l’implementazione della Strategia Italiana per la Cybersecurity trovi negli atenei un terreno fertile di applicazione e innovazione costante.
18 marzo 2026